Raffinata, spaziosa, lussuosa, Cornelia accoglie i suoi ospiti in un leaving arredato con un elegante salotto e angolo TV, alle spalle, in posizione piu’ intima e discreta una camera da letto impreziosita da affreschi d’epoca al soffitto, con un signorile camino in marmo di carrara che rende piu’ accogliente e calda l’atmosfera.
Valeria ha doppio affaccio verso scorci tipici ed irripetibili di Roma, e’ finemente arredata con parquet in legno, profili in boiserie, elementi di arredo di prestigio di firme internazionali, un accogliente letto matrimoniale king size e un divano trasformabile a letto doppio secondo necessita’, il bagno con doccia è realizzato in cocciopesto come da Antica tradizione Romana.

Cenni Storici

Tra le più antiche famiglie patrizie romane ricordate da Tito Livio, i Valerii, di origine sabina, avrebbero avuto come capostipite un certo Volusus/Valesus, latinizzato, poi, in Valerius, personaggio arrivato a Roma con Tito Tazio, re insieme a Romolo, a seguito delle Sabine .
Publio Valerio Publicola, discendente di Valerius, si era reso protagonista, insieme a Lucio Giunio Bruto, della cacciata dell’ultimo re, Tarquinio il Superbo nel 509 a.C. Con questo episodio, la tradizione generalmente fa cominciare il periodo repubblicano romano.
Ricoprirono numerose cariche e si distinsero donando a Roma diversi personaggi passati alla storia non solo per le loro imprese belliche, ma anche per le loro opere letterarie. Appartengono, infatti, a questa gens: Gaio Valerio Catullo, autore delle famose poesie latine dedicate all’amata Lesbia, Marco Valerio Marziale, scrittore di pungenti epigrammi, Valerio Massimo, storico del I secolo d.C. e Gaio Valerio Flacco, poeta, compositore di un poema epico sugli Argonauti dedicato a Vespasiano.
Celeberrime furono anche le donne della famiglia. Apparteneva alla gens Valeria anche Messalina, moglie di Claudio ed imperatrice di Roma dal comportamento trasgressivo e sregolato. Il Motto della gens Valeria era “Hic et nunc” “ Qui e ora”.